“Dal punto di vista commerciale il vertice Trump-Xi è stato un successo. E questa sicuramente è una buona notizia. Il problema è che appena allarghiamo lo sguardo al quadro geopolitico, nessun problema di rilievo è stato risolto, anzi nella maggior parte dei casi neanche affrontato, Taiwan su tutti”. Così Robert Engle, economista della Nyu e premio Nobel 2003. In un’intervista a Repubblica aggiunge: “Trump ha fatto il suo solito show ma è come se questo vertice non ci fosse stato: ha lasciato gli argomenti più spinosi al punto di partenza”. Il riscontro positivo è quello dei dazi: “Però lì ci fermiamo. La Cina ha sbloccato le forniture di terre rare, e l’America cederà i chip per l’intelligenza artificiale e incrementerà le sue vendite di soia. I controlli sul fentanyl saranno più rigidi e le tariffe sui precursori dell’oppiode scendono al 10%”.
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