Secondo i dati preliminari, l’indice Pmi manifatturiero statunitense di S&P Global è sceso da 53 in agosto a 52 in settembre, ai minimi da due mesi ma segnalando un miglioramento delle condizioni delle imprese manifatturiere per l’ottava volta negli ultimi nove mesi, sebbene il tasso di miglioramento sia rallentato rispetto al massimo di 39 mesi registrato in agosto. Il dato è comunque in linea con le stime dei mercati. Il valore medio dell’indice PMI manifatturiero per il terzo trimestre è stato leggermente inferiore a quello del secondo trimestre. La produzione è aumentata per il quarto mese consecutivo, anche se in misura minore. Sebbene i nuovi ordini siano aumentati per il nono mese consecutivo, l’incremento è stato solo marginale. Anche la crescita dell’occupazione nel settore manifatturiero ha registrato un leggero calo, con un aumento più debole delle scorte di input che ha pesato sul PMI complessivo. L’indice dei tempi di consegna dei fornitori è stato quindi l’unico componente a spingere il Pmi al rialzo, poiché i tempi di consegna si sono allungati nella misura maggiore degli ultimi quattro mesi.
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