Il numero di posti di lavoro nell’economia statunitense dell’energia pulita è diminuito di 36.949 unità nel 2025, scendendo a 3,52 milioni. Si tratta, secondo l’analisi preliminare di E2 (associazione imprenditoriale che vanta un portafoglio da oltre 100 miliardi di dollari tra venture capital e private equity), della prima contrazione annuale dell’occupazione nel settore dalla crisi economica legata alla pandemia, dopo quattro anni consecutivi di crescita. Secondo la nuova analisi di E2 sui dati del Dipartimento dell’Energia Usa, la perdita di posti di lavoro ha interessato 35 Stati. La California ha registrato il calo maggiore, con 20.655 posti in meno, mentre la Florida ha guidato la crescita con 3.801 nuovi posti. Gli altri Stati con le maggiori perdite sono Illinois (-2.958), Maryland (-2.395), Massachusetts (-2.212) e Michigan (-1.926).
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