“Noi siamo alleati ed interlocutori degli Stati Uniti, sempre a testa alta. E quando non siamo d’accordo, diciamo che non siamo d’accordo. Non siamo stati d’accordo sulla vicenda della Groenlandia, siamo d’accordo sul fatto che bisogna lavorare sulla sicurezza. Abbiamo trovato un accordo sui dazi, questo anche grazie all’abilità italiana, grazie all’abilità del commissario Sefcovic, il commissario al commercio internazionale. Quindi non possiamo prescindere dalle relazioni con gli Stati Uniti quando parliamo di sicurezza del mondo o sul tema delle materie prime”. Lo ha detto a SkyTg24 il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Troviamo – ha aggiunto – una convergenza con loro, ma ripeto, sempre a testa alta. Cioè ci sono sempre prima gli interessi dell’Italia e dell’Europa e poi il resto. Quindi tutto quello che noi lo facciamo, lo facciamo sempre e comunque per tutelare l’interesse dei sessanta milioni di nostri concittadini e l’interesse di mezzo miliardo di europei. Io sono profondamente europeista e credo che più noi siamo in grado di essere interlocutori credibili e forti, più saremo rispettati”.
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