Categories: EsteroBreaking News

Venezuela, ex ministro Ramirez: Il petrolio appartiene al popolo, questione di sovranità

“Maduro ha distrutto il Venezuela, ma l’invasione degli Stati Uniti non è una soluzione accettabile. Al centro della strategia di Trump c’è il petrolio, che però appartiene al popolo venezuelano e non deve finire nelle mani di un altro Paese”. Così Rafael Ramírez, per 12 anni ministro dell’Energia e del Petrolio e presidente della Pdvsa (la compagnia petrolifera statale) a Caracas, diventando il membro di governo con la più lunga permanenza nei gabinetti di Hugo Chávez. “Oggi vivo e lavoro a Roma, ma penso sempre al Venezuela”, aggiunge nel colloquio con La Stampa. “Con Maduro fuori gioco si apre una fase instabile – spiega -. Anche se a guidarla sarà la sua stessa vicepresidente, Delcy Rodriguez, mi aspetto almeno un tentativo serio di cambiare qualcosa all’interno del Paese. Tutto questo mentre Trump dichiara che gli Usa governeranno il Venezuela fino a quando non si realizzerà una transizione politica, senza chiarire tempi, né modalità. E annuncia l’intenzione di prendere il controllo dell’industria petrolifera”. Proprio sul greggio Ramirez insiste: “Appartiene al popolo venezuelano. È sempre stato così, con Chávez e durante tutta la nostra storia come Paese indipendente. Le risorse naturali del sottosuolo sono una questione di sovranità nazionale. Sarebbe insostenibile: significherebbe tornare indietro di settant’anni, a quando la Casa Bianca faceva quello che voleva con le nostre risorse energetiche”. E ancora: “Trump ha rilanciato una nuova dottrina di sicurezza, una sorta di ritorno alla dottrina Monroe: nessun interesse ostile vicino agli Stati Uniti, controllo totale dell’area. È pericolosissimo per tutta la regione. Poi c’è l’oro nero. Gli Stati Uniti oggi ne producono molto, ma non hanno grandi riserve. Il Venezuela possiede le maggiori riserve del pianeta, più di Arabia Saudita, Iran e Iraq. Con Chávez non c’erano problemi: producevamo 3 milioni di barili al giorno, ne esportavamo un milione negli Stati Uniti, che pagavano regolarmente. Era commercio, indipendenza, sovranità. Quello che Trump propone non è ricevibile”.

redazione

Recent Posts

Carburanti, Rixi: In Campania ripartono rifornimenti, prosegue rimozione blocchi

“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…

23 ore ago

Carburanti, fonti Chigi: Dal Kuwait disponibilità Q8 a prorogare price cap

Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…

23 ore ago

Meloni in Kuwait stringe 4 accordi: investimenti, difesa e piano d’azione 2027-2030

Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…

24 ore ago

Italia-Kuwait, 4 accordi in occasione visita Meloni: investimenti e Difesa al centro

Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…

1 giorno ago

Eni, utile III trimestre vola a 2,8 mld. Descalzi: “Price cap carburanti sino a fine anno”

Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…

1 giorno ago

Petrolio, prezzo Brent a 117 dollari (+3,4%) e Wti +3,6% a 103 dollari

Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…

1 giorno ago