In calo su base mensile ma in aumento rispetto al 2025: restano ancora alte le scorte di vino nelle cantine italiane. Secondo l’ultimo report Icqrf (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) sulla base dei registri telematici del vino del Ministero dell’Agricoltura, al 31 marzo negli stabilimenti enologici italiani sono presenti 55,9 milioni di ettolitri di vino, 5,3 milioni di ettolitri di mosti e 165.263 ettolitri di vino nuovo ancora in fermentazione (VNAIF). Rispetto al 31 marzo 2025 si osserva un valore delle giacenze superiore per i vini (+5,7%, ovvero +3 milioni di ettolitri), per i mosti (+32,4%) e per i VNAIF (+8,3%). Su base mensile, il dato delle giacenze è inferiore per i vini (-4,7%), per i mosti (-10,8%) e per i VNAIF (-60,8%). Il 56,5% del vino è detenuto nelle regioni del Nord, prevalentemente nel Veneto. Il 53,9% del vino detenuto è a Dop, il 26,5% a Igp, i vini varietali costituiscono appena l’1,6% del totale. Il 18,0% è rappresentato da altri vini. Le giacenze di vini a Indicazione Geografica sono molto concentrate, spiega il report ‘Catina Italia’ dell’Icqrf: 20 denominazioni su 523 contribuiscono al 58,3% del totale delle giacenze.
"Posso dire ciò che ho ripetuto al presidente e al segretario al Tesoro: hanno scelto…
Gli shock energetici seguiti all'escalation in Medio Oriente pesano sulla crescita, ma il sistema bancario…
La Commissione europea e l'Ucraina hanno firmato un nuovo accordo di partenariato industriale per la…
"Con lo scoppio del conflitto in Iran l'inflazione è cresciuta, attestandosi al 3% a giugno.…
Rafforzamento della cooperazione nel settore della moda, un vero e proprio "patto" applicabile anche ad…
il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di essere in costante contatto con…