“E’ stato papa Francesco che mi ha contattato in Amazzonia. Mi ha mandato una lettera, la lettera è arrivata firmata da lui. Io ho grande rispetto per lui e per questo Stato. Quando è arrivato il suo invito per venire qui in Vaticano, la mia speranza è stata molto grande. Andiamo a discutere di come possiamo affrontare il cambiamento climatico, come possiamo pensare a una diminuzione della crisi ambientale, perché ogni giorno che passa aumenta. E’ stato un grande privilegio non solo conoscerlo ma capire qual è la sua politica”. Lo dice a GEA Cacique Odair ‘Dadá’ Borari, capo generale del Territorio Indigeno Maró, Pará in Brasile, che in Vaticano presenta il documentario ‘La Lettera’, sul potere dell’umanità di fermare la crisi ecologica.
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