“E’ chiaro che l’Emilia-Romagna ha una pluralità di identità, è la regione italiana col più alto investimento in ricerca e sviluppo e questo nel settore della green economy è molto importante perché chiaramente molta della nostra ricerca va in quella direzione. È una regione che vive molto pesantemente la crisi energetica perché è altamente manifatturiera e anche con un clima che necessita di ponti importanti di energia legata al calore e quindi la transizione energetica per noi non è un pranzo di gala, è una sfida molto complessa”. Lo ha detto il presidente dell’Emilia Romagna Michele De Pascale a margine dell’inaugurazione di Ecomondo, ai microfoni di Gea. “La nostra – ha aggiunto – è una manifattura molto avanzata che può dare un grande contributo al Paese anche sui temi dell’incenerimento e della circolarità. Vale per i temi storici, stiamo lavorando molto anche sul tema delle materie prime critiche e pensiamo che l’Emilia-Romagna e l’hub di Ravenna possano dare un contributo molto importante in questo senso. È chiaro che la nostra preoccupazione, anche leggendo la manovra finanziaria, è che sulle politiche industriali, sull’innovazione, sulla ricerca e sviluppo in ambito produttivo c’è veramente poco, per non dire nulla e quindi è un momento dove bisogna cercare di alzare la voce. Ecomondo credo che possa dare un contributo importante”.
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