Gianni Scotti, presidente di Co.Re.Ve., durante Ecomondo fa il punto sulla situazione del riciclo degli imballaggi in vetro. E a GEA spiega che la situazione attuale è “molto buona, la nostra raccolta è andata molto bene e siamo migliorati di 4 punti percentuali nel 2022 rispetto al 2021, siamo arrivati circa 80,8% di riciclo che è abbondantemente sopra quel target europeo del 75% che è fissato per il 2030”. Secondo Scotti, se la quantità c’è, bisogna migliorare la qualità, perché “una cattiva qualità corrisponde a una maggiore quantità di vetro che, anziché essere indirizzato al riciclo, viene scartata perché nel processo di trattamento il pezzo di vetro che è attaccato a un pezzo di metallo di scarto che non può essere riciclato in vetreria va comunque disperso e finisce ancora oggi in discarica. Le nostre valutazioni sono che circa 300.000 tonnellate di vetro che non riescono ad essere riciclate perché finiscono in discariche. Quindi questo è il nostro impegno per il futuro: miglioramento della qualità accanto al miglioramento della raccolta differenziata”.
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