Gianni Scotti, presidente di Co.Re.Ve., durante Ecomondo fa il punto sulla situazione del riciclo degli imballaggi in vetro. E a GEA spiega che la situazione attuale è “molto buona, la nostra raccolta è andata molto bene e siamo migliorati di 4 punti percentuali nel 2022 rispetto al 2021, siamo arrivati circa 80,8% di riciclo che è abbondantemente sopra quel target europeo del 75% che è fissato per il 2030”. Secondo Scotti, se la quantità c’è, bisogna migliorare la qualità, perché “una cattiva qualità corrisponde a una maggiore quantità di vetro che, anziché essere indirizzato al riciclo, viene scartata perché nel processo di trattamento il pezzo di vetro che è attaccato a un pezzo di metallo di scarto che non può essere riciclato in vetreria va comunque disperso e finisce ancora oggi in discarica. Le nostre valutazioni sono che circa 300.000 tonnellate di vetro che non riescono ad essere riciclate perché finiscono in discariche. Quindi questo è il nostro impegno per il futuro: miglioramento della qualità accanto al miglioramento della raccolta differenziata”.
Il deficit commerciale per i beni degli Stati Uniti è salito a 118,8 miliardi di…
A causa dell'ostruzione del corso del fiume Lhende nella zona costiera, a circa 18 chilometri…
Il bilancio delle vittime dell'alluvione in Nepal è salito a 359. Lo riferisce la Bbc,…
Nella lista dei 27 stranieri tratti in salvo dalle autorità nepalesi, diffusa dal Consiglio del…
La Bce non si è impegnata a un rialzo dei tassi a settembre, lasciando però…
"Dobbiamo accelerare l’elettrificazione della nostra industria, dei trasporti e degli edifici", ma "non possiamo chiedere…