L’inverno degli italiani sarà “molto duro. Io vivo tra Udine e Trieste e riscaldo anche a pellet, cosa comune dalle mie parti. Pagavo un sacco di pellet 4,20 euro. Oggi costa tra i 10 e gli 11 euro. Io sono tra i fortunati che possono ancora permettersi di pagare di più e di utilizzare il riscaldamento. Altre persone dovranno decidere se riscaldare o se mandare il figlio a scuola, pagargli la palestra o dirgli che non potrà più fare attività sportiva. Oggettivamente sarà un inverno molto difficile, dobbiamo agire immediatamente per evitare che diventi troppo difficile e dobbiamo capire che è un momento nel quale dobbiamo scegliere se vogliamo che i cambiamenti climatici possano essere governati o se devono essere subiti. Penso sia l’epoca in cui bisogna prendere decisioni che ci permettano di passare un inverno complicato ma star meglio dopo. Se pensiamo di rinviare quelle decisioni, temo che dopo non ci saranno più i tempi per poterle prendere”. Così la capogruppo Pd alla Camera e vicepresidente del Pd, Debora Serracchiani, in un’intervista a GEA.
Al via oggi, in tutta Italia, i saldi estivi, ad eccezione della Provincia autonoma di…
In attesa del vertice Nato di martedì e mercoledì, i Paesi dell'Alleanza si accordano su…
In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…
"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…
L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…
Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…