“Il problema non sono le scorie. Il problema è qualunque cosa. La destra non sta bloccando solo la nave di rigassificazione a Piombino, ma anche un tratto di gasdotto fondamentale che deve passare nel mare. Il problema è che non si vuole fare niente”. Lo dice a GEA il segretario di Azione e leader del Terzo polo, Carlo Calenda. “La nostra proposta è quella di discutere con la comunità, io sono l’unico ad essere andato a Piombino con loro – sottolinea -. Dopodiché si decide e si esegue. E se è il caso, come ho fatto col Tap, si mette la polizia a proteggere il cantiere”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…