“C’è la necessità di sprigionare i 10.000 miliardi che sono nei conti correnti in Europa. Di questi 2.000 miliardi circa sono in Italia e quindi le istituzioni europee con la Savings & Investment Union stanno cercando di facilitare maggiori investimenti nell’economia reale europea. Per fare questo ci sono vari step da intraprendere”. Lo ha detto Fabio Marchetti, Group Head of International Public Affairs and Regulatory Advocacy di Generali, nel corso dell’evento Connact Finance & Insurance dal titolo ‘Il piano Ue per investire i risparmi degli europei nelle aziende europee’, organizzato da Connact, che si svolge a Spazio Europa. “Innanzitutto un’armonizzazione regolatoria – ha spiegato – e su questo stiamo parlando con con le istituzioni europee, appunto, per cercare di ridurre la frammentazione del mercato. Ad oggi noi come Generali comunque operiamo in 27 mercati diversi. C’è anche un problema di vigilanza: in ogni paese ci troviamo con regolatori diversi, con regole diverse e quindi c’è un grandissimo tema di armonizzazione e di superamento della frammentazione”.
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