“L’interlocuzione con l’Europa? E’ molto difficile e complessa. Ma diciamo che nel mondo di oggi c’è poco di facile”. Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ammette le difficoltà di dialogo con Bruxelles. Intervistato da GEA dice: “L’Europa sicuramente ha una visione, ma è molto attenta alla forma e spesso poco alla sostanza, perché quando elabora degli strumenti diventano operativi ad anni di distanza da quando sono stati pensati e quindi con delle condizioni economiche completamente diverse”. L’esempio è il Pnrr: “Era stato pensato come rilancio ed è venuta la crisi in Ucraina. E’ stato preso il sistema europeo in contropiede. E’ evidente che in un momento, in un mondo che cambia e le tecnologie cambiano, più ci si alza e ci si allontana dal territorio, più è difficile interloquire, o meglio parlare la stessa lingua, ma banalmente perché il territorio segue il mercato”, sottolinea Rixi.
Dopo aver sospeso l'attacco all'Iran, che era in programma per martedì, perché sono “in corso…
Enel Spa ha lanciato sul mercato Eurobond un prestito obbligazionario in due tranche rivolto esclusivamente…
La separazione della rete fissa ridefinisce il mercato delle telecomunicazioni in Italia. I risultati del…
Prezzi del gas europeo ancora in rialzo: al Ttf di Amsterdam i futures su giugno…
"Siamo uniti nella nostra condanna della continua e brutale guerra della Russia contro l'Ucraina e…
Le banche centrali coinvolte nelle discussioni hanno ribadito il loro "fermo impegno a mantenere la…