Il 15 luglio è la Giornata europea delle vittime della crisi climatica

Una giornata europea per ricordare le vittime del cambiamento climatico non solo in Europa, ma nel mondo. Ricorrerà il 15 luglio di ogni anno: oggi rappresentanti delle tre istituzioni comunitarie – il vicepresidente per il Green Deal, Frans Timmermans, a nome della Commissione europea; la ministra spagnola per la transizione, Teresa Ribera, a nome del Consiglio Ue; e l’eurodeputato vicepresidente dell’Eurocamera, Marc Angel, a nome del Parlamento europeo – hanno siglato una dichiarazione congiunta che istituisce la Giornata commemorativa, sotto l’egida delle Nazioni Unite.

Il ‘perché’ della scelta del 15 luglio è stata spiegata da Timmermans nel corso della cerimonia. A metà luglio di due anni fa, nel 2021, in particolare quattro Paesi europei – Belgio, nella regione della Vallonia, Germania, Lussemburgo e Paesi Bassi – sono stati travolti da pesanti inondazioni, che hanno provocato la morte di almeno 200 persone. Questa giornata commemorativa annuale – ha spiegato ancora Timmermans – “è stata un momento di riflessione sul bilancio umano della crisi climatica e un’opportunità per discutere azioni per migliorare la nostra resilienza al cambiamento climatico”. Ha poi precisato che sarà una “giornata europea ma è una giornata per ricordare le vittime di ogni parte del mondo”.

“Sappiamo cosa fare e abbiamo gli strumenti per farlo, ma i leader devono agire e devono farlo adesso. Fare tutto il possibile per rispondere alla minaccia del cambiamento climatico”, ha incalzato Selwin Hart, consigliere speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per l’azione per il clima e la transizione giusta, intervenendo alla cerimonia, facendo le veci del segretario, Antonio Guterres.

La giornata annuale servirà a commemorare le vittime in Europa e nel mondo e a sensibilizzare sui passi concreti che le persone possono intraprendere al loro livello per aiutare a prevenire i disastri e per essere meglio preparati e rispondere ai disastri climatici. La cerimonia è stata accompagnata da un’esibizione musicale che include una parte del Rain Requiem del compositore Jef Neve e dello scrittore David Van Reybrouck, il loro tributo a coloro che hanno perso la vita nelle inondazioni del 2021. In occasione della prima Giornata annuale dell’Ue per le vittime della crisi climatica globale, il prossimo sabato, Timmermans visiterà i siti in Belgio, Paesi Bassi e Germania colpiti dalle inondazioni del 2021 e incontrerà i cittadini e la comunità locale rappresentanti.

Elena Fois

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