L’inverno si avvicina e la principale preoccupazione delle famiglie italiane è la spesa che dovranno affrontare per luce, gas e riscaldamento.
Ad oggi sono diverse le detrazioni fiscali con le quali acquistare un nuovo impianto di riscaldamento, che potrebbero portare ad un risparmio fino al 30% sulla bolletta.
“C’è però poco tempo per usufruire delle agevolazioni attive poiché – spiega Fedele Santomauro, consigliere d’amministrazione della Cassa dei ragionieri e degli esperti contabili – in base alla Direttiva Ue Case Green, dal 1° gennaio 2024, sarà consentito solo l’uso di sistemi di riscaldamento ad energia pulita e quindi scompariranno gli incentivi fiscali per l’installazione di caldaie che utilizzano combustibili fossili”.
Tra le agevolazioni a disposizione troviamo il Superbonus 90%, che viene concesso quando la sostituzione di una caldaia apporta un miglioramento di due classi di efficienza energetica e l’ecobonus, che prevede incentivi per tutti i contribuenti che acquistano impianti di climatizzazione dotati di caldaie a condensazione.
“Un’altra agevolazione a disposizione è il Bonus Ristrutturazione Casa che prevede la possibilità di sostituire la caldaia con uno sconto del 50% con un tetto massimo di 96mila euro, sia durante una ristrutturazione sia per una prima installazione. Come l’ecobonus – prosegue Santomauro – la misura può essere richiesta entro il 31 dicembre 2024”.
Infine, il Conto Termico 2.0 che consiste in un fondo perduto di 700 milioni di euro attraverso il quale è possibile finanziare interventi di miglioramento energetico e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
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