La legge di bilancio 2026 introduce un contributo aggiuntivo al credito d’imposta ZES unica, portando l’agevolazione complessiva al 75% per le imprese che hanno presentato la comunicazione integrativa entro il 2 dicembre 2025. Alla quota iniziale del 60,3811% si aggiunge infatti un ulteriore 14,6189%.
“Il beneficio però, non è automatico. Per ottenerlo – evidenzia Michela Benna, consigliera d’amministrazione della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili – è necessario presentare apposita domanda, secondo il modello approvato dall’Agenzia delle Entrate, dal 15 aprile al 15 maggio 2026, direttamente dal beneficiario o tramite intermediario abilitato”.
“Il credito – prosegue Benna – potrà essere utilizzato in compensazione dal 26 maggio fino al 31 dicembre 2026, ma solo dopo la seconda ricevuta dell’Agenzia che ne autorizza formalmente l’utilizzo”.
Particolare attenzione va riservata ai controlli antimafia. Se la somma del credito originario e di quello aggiuntivo supera i 150.000 euro, è obbligatoria la compilazione del quadro dedicato ai soggetti sottoposti a verifica.
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