Picture taken On June 29, 2025 with a drone, shows a rare "roll cloud", a huge horizontal cloud advancing from the horizon towards the beaches of the Atlantic Ocean during the heatwave near Cabo da Roca, southwestern Portugal. (Photo by Arthur CARVALHO / AFP)
Ottobre inizia con un rilevante crollo termico: è previsto l’arrivo di aria fredda dalla Russia. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma grandi movimenti meteo all’orizzonte. Un cuneo di alta pressione oceanica (Anticiclone delle Azzorre) penetrerà verso la Francia, il Mare del Nord e la Scandinavia: con l’alta pressione distesa verso queste zone, centrata sul Nord Europa, il fianco meridionale rimarrà vulnerabile, scoperto, indifeso, e correnti fredde russe colpiranno l’Italia da mercoledì primo ottobre. Si prevede un inizio quasi invernale del nuovo mese, con minime fino a 5-6°C in pianura, qualche fiocco di neve sugli Appennini oltre i 1400 metri e venti gelidi dai quadranti settentrionali. Prima dell’inizio di ottobre, avremo però la fine di settembre: nelle prossime ore il tempo sarà ancora buono e mite su gran parte dell’Italia. Solo dalla serata del 30 settembre avremo un primo marcato peggioramento con calo termico e, soprattutto, vivace instabilità e temporali verso il Nord-Est e le Marche. Il freddo russo arriverà dunque soprattutto con l’inizio del nuovo mese: sarà una partenza shock con i primi 4 giorni di ottobre dal sapore quasi invernale, in particolare sulla fascia adriatica.
Nel dettaglio, mercoledì 1 ottobre il maltempo colpirà bene tutta la fascia orientale oltre ad Emilia e Sicilia e a macchia di leopardo il resto del Paese; la diminuzione delle massime sarà diffusa e localmente anche di 8-10°C in meno rispetto al giorno precedente. Specialmente tra Marche, Abruzzo e Molise sembrerà di essere già a fine novembre, a causa di questa bordata russa. Giovedì 2 ottobre, avremo un sensibile calo delle minime e un ulteriore calo delle massime al Centro-Sud; in pratica passeremo diffusamente da massime di 22-24°C a massime di 14-16°C anche al meridione! Ma saranno soprattutto le minime di venerdì e sabato a sorprendere gran parte degli italiani: alle prime ore del mattino del 3 e del 4 ottobre, alcuni termometri potrebbero avvicinarsi allo zero anche in pianura, soprattutto nelle zone più interne del Centro-Nord. Al momento le minime più basse previste sono intorno ai 4-5°C ma, localmente, potremo scendere anche più sotto nelle zone riparate dal vento. In sintesi, ci aspetta una “raffica russa” di aria fredda, con i primi temporali martedì al Nord-Est, una fase di forte maltempo sulle adriatiche in estensione al Sud tra mercoledì e giovedì, un risveglio freddo ma con tempo più asciutto da venerdì. Attenzione, infine, ai venti che saranno anche di burrasca al Centro-Sud soprattutto giovedì, ma anche venerdì specie al meridione: sembrerà quasi dicembre ma sarà solo l’inizio di ottobre.
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