Secondo le stime preliminari nel mese di settembre 2025 l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente). Lo rileva Istat. La stabilità del tasso d’inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: in rallentamento i prezzi degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%), in accelerazione quelli degli Alimentari lavorati (da +2,7% a +3,0%) e degli Energetici regolamentati (da +12,9% a +14,0%), a cui si aggiunge la ripresa dei prezzi degli Energetici non regolamentati (da -6,3% a -5,2%).
Conto alla rovescia per il nuovo management di Ferrovie dello Stato Italiane. A dare i…
Raggiunta al Mimit l’intesa con JSW per il rilancio dello storico polo siderurgico di Piombino.…
“Con l’adesione dell’Italia come Paese fondatore alla Clean Cooking Alliance dell’Agenzia Internazionale dell’Energia compiamo una…
Sindacati convocati a palazzo Chigi, il prossimo 28 luglio, alle ore 11, per discutere della…
Le proiezioni di base di giugno prevedono una crescita del Pil reale dello 0,8% nel…
“L’azione di politica monetaria dovrebbe contribuire a contenere gli effetti indiretti e i rischi di…