Da assemblea azionisti Italgas ok a bilancio. Gallo: “Porteremo valore anche a reti idriche”

L’assemblea degli azionisti di Italgas approva il bilancio al 31 dicembre 2022 e il dividendo per azione a 0,317 euro (+7,5% rispetto all’anno precedente). Ma l’assemblea a Torino è anche il momento per fare il punto sulle attività del Gruppo, sulla rete di distribuzione del gas, ma non solo.

C’è attesa, infatti, per le prossime mosse di Italgas per quanto riguarda le reti idriche. Circa un mese fa, infatti, il Gruppo aveva annunciato le trattative in corso in esclusiva con Veolia per negoziare la potenziale acquisizione delle partecipazioni in alcune società attive nel settore idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia. Secondo l’amministratore delegato Paolo Gallo l’offerta vincolante dovrebbe essere presentata entro metà maggio e “da lì, se sarà accettata, dovremo andare velocemente al closing”. Per l’ad la tecnologia di Italgas, “se applicata alla distribuzione di acqua, permetterà di migliorare in maniera significativa le reti”, visto che “le perdite che registriamo nella rete del gas sono intorno allo 0,1%, per l’acqua si parla del 50-60-70%. La nostra tecnologia ci permetterebbe di portare le perdite al di sotto del 50%. Credo che solo operatori grandi, capaci di mettere a terra tecnologia e innovazione, siano in grado di intervenire anche nel sud Italia per migliorare la distribuzione dell’acqua”.

Per quanto riguarda l’infrastruttura energetica, intanto, mentre prosegue l’attività di digitalizzazione della rete da parte di Italgas, anche per contribuire ai target di decarbonizzazione della Ue, secondo Gallo la transizione energetica non può più essere l’unico obiettivo. “Una volta – spiega – nessuno si preoccupava della sicurezza degli approvvigionamenti, mentre oggi è diventata un punto cardine, quanto la decarbonizzazione”. Per l’anno prossimo, però, la situazione sembra positiva, visto che “oggi abbiamo un livello di stoccaggio di gas mai avuto prima, riempirlo sarà più facile dello scorso anno”. Un risultato ottenuto, certo, anche grazie al clima mite. Ma non solo. Anzi, secondo un’analisi di Italgas su novembre e dicembre, solo un terzo della riduzione del 19% dei consumi è dovuta all’insolito caldo. Per due terzi, invece, spiega Gallo, è stato grazie “alle azioni messe in campo dal Governo e all’atteggiamento di tutti noi. Di fronte a una situazione difficile abbiamo reagito andando nella giusta direzione e riducendo i consumi”. Complice, anche, il caro bollette.

Chiara Troiano

Recent Posts

Petrolio, prezzo Brent sale a 87 dollari (+3,2%) e Wti +3,6% a 81,8 dollari

Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…

22 minuti ago

Ue lancia riforma Ets: 50% ricavi Stati a decarbonizzazione, allentata stretta quote CO2 post 2030

La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…

53 minuti ago

Commercio, Usa: A giugno +0,9% prezzi importazioni da Cina, ai massimi da 2008

I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…

59 minuti ago

Industria, Usa: A giugno +0,1% mensile e +1,1% annuo produzione, +4% nel secondo trimestre

La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…

1 ora ago

Ue, Pichetto: Su Ets ok rafforzamento investimenti, ora confronto pragmatico

“Sulla proposta di revisione del sistema ETS, accogliamo la scelta di rafforzare gli strumenti a…

1 ora ago

Gas, Ue: impianti di stoccaggio riempiti al 53%, un anno fa erano al 63%

Le riserve di gas negli impianti di stoccaggio sotterraneo (Ugs) europei sono salite al 53%,…

1 ora ago