Stellantis assume a Mirafiori: in arrivo 100 ingegneri. E conferma: Produzione 500 ibrida da novembre

Oltre un centinaio di assunzioni a Mirafiori dall’inizio del mese di marzo, fra cui 95 giovani ingegneri under 35 che fino ad ora erano degli staff leasing (che avevano contratto di somministrazione con le agenzie di lavoro) e 22 giovani ingegneri che erano dei consulenti esterni. E’ l’impegno di Stellantis per Torino e il Piemonte. Non a caso, l’annuncio del gruppo è arrivato  durante la seduta del consiglio regionale del Piemonte dedicata alla crisi dell’automotive alla presenza di parlamentari, sindacalisti, rappresentanti delle associazioni di categoria, degli enti locali e degli atenei.

Stellantis inizia il ricambio generazionale a Mirafiori. Nei prossimi giorni saranno assunti oltre cento ingegneri: in parte saranno stabilizzazioni di contratti, in parte si tratta di assunzioni di ingegneri che hanno lavorato come consulenti o erano disponibili sul mercato del lavoro. Sono tutti under 35. Si occuperanno di progetti strategici, di digitalizzazione, di intelligenza artificiale, di elettrico“, ha spiegato  Giuseppe Manca, numero uno delle risorse umane di Stellantis. Per Antonella Bruno, responsabile del mercato Italia, Mirafiori è “un polo vivo, fatto di attività strategiche per il gruppo a partire dall’economia circolare e dal battery techonology center”. Bruno ha dunque ufficializzato la scelta del sito torinese per la sede europea di Stellantis con l’ufficio di Jean-Philippe Imparato.

Inoltre, Stellantis ha ribadito che la produzione della Nuova Fiat 500 ibrida partirà dal prossimo mese di novembre. “L’obiettivo è di arrivare a produrne 100K all’anno, aggiungendosi alla produzione della versione elettrica. Quest’ultima sarà completamente rinnovata e sarà sempre prodotta a Mirafiori all’inizio della prossima decade”, ha spiegato Bruno.

Per noi l’obiettivo minimo per Mirafiori è quello delle 200mila auto. Oggi se ne producono 30-32mila. Stellantis ci conferma, con la 500 ibrida, di poter arrivare a 100-140mila auto. Questo ci dà la prospettiva per fare un percorso insieme”, ha commentato il governatore Alberto Cirio che insieme alla vicepresidente  Elena Chiorino, ha presentato il fondo regionale da 20 milioni di euro che prevede un’integrazione salariale per i lavoratori in cassa integrazione o in contratto di solidarietà e la possibilità di accedere a percorsi di riqualificazione.

Valentina Innocente

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