Sunak esempio per l’Europa? Sulla svolta green ‘adelante ma con juicio’

Rishi Sunak, 43 anni, è l’uomo che ha raccolto l’eredità di Boris Johson alla guida del governo britannico. In un anno di gestione delle ‘cose inglesi’ ha fatto parlare di sé molto meno rispetto al suo predecessore, un po’ per una sorta di (strategico?) understatement e un po’ perché la situazione nella città/nazione di Re Carlo non è proprio idilliaca. Così ha deciso un giorno di fine estate di attirare l’attenzione stoppando il percorso green del Paese che dirige. C’è chi sostiene che lo abbia fatto per una mera questione elettorale – visto che a luglio aveva preso una “ripassata” perdendo un seggio alla periferia di Londra causa dell’estensione della ztl nella Capitale – ma comunque lo ha fatto. Insomma, accelerata sulle auto a benzina e frenata sulla dismissione delle caldaie a gas. Non proprio un’inversione a ‘U’ però una bella sterzata rispetto a politiche verdi troppo pericolose per l’economia: delle famiglie e delle aziende.

Ora, detto che della contesa tra conservatori e laburisti magari interessa marginalmente all’Europa, può accadere però che l’iniziativa di Sunak risulti contagiosa per quella parte di Ue che ha sempre malvisto gli estremismi della confraternita di Frans Timmermans. Del resto, la battaglia sull’ambiente, sul climate change e sulla decarbonizzazione – determinante per le elezioni del prossimo anno – può davvero prendere una piega non prevista fino a qualche mese fa.

Ha spiegato, mister Sunak, che gli obiettivi fissati per il 2050 sono sacri e ineludibili ma che l’approccio deve essere “realistico, pragmatico e proporzionato”. Sintetizzando, tutto bene l’universo green ma nulla che possa andare a toccare il portafoglio dei cittadini. Quindi – sempre sintetizzando – si tratta di trovare un punto di equilibrio. Come riuscirà ad armonizzare le politiche verdi e gli interessi della collettività è al momento un mistero. Che, però, potrà nel caso essere copiato dall’Europa alle prese con i medesimi problemi di convivenza tra etica e sopravvivenza. In fondo, Sunak ha detto ciò il governo Meloni e alcuni esponenti del centro stano ripetendo da molto tempo sui temi delle auto elettriche, le case green, il packaging, le pompe di calore. Per citare i Promessi Sposi: Adelante ma con juicio. Si puedes

Vittorio Oreggia

Recent Posts

Borsa della Spesa: fragole in calo dell’11,2% nonostante il freddo

Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…

2 giorni ago

Nato, Meloni: Stavolta non siamo d’accordo con Trump

"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…

2 giorni ago

Medio Oriente, Meloni: Nel Golfo per solidarietà a Paesi amici e per energia

"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…

2 giorni ago

Medio Oriente, Zucconi (FdI): Missione nel Golfo di Meloni fondamentale

“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…

2 giorni ago

Medio Oriente, Renzi: Visita Meloni nel Golfo scelta intelligente

"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…

2 giorni ago

Meloni vola nel Golfo in missione per sicurezza energetica e commerciale

Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…

2 giorni ago