Categories: EnergiaIn Primo Piano

L’India verso l’energia pulita: ma gli sforzi non bastano, serve accelerare

L’India deve aumentare la sua capacità di produzione di energia solare di almeno il 36% all’anno per i prossimi cinque anni per raggiungere i suoi obiettivi di mix energetico. E’ quanto emerge da uno studio del think-tank britannico Ember, secondo il quale il Paese ha anche urgente bisogno di modernizzare la rete elettrica e di aumentare la capacità di stoccaggio per far fronte alla natura intermittente delle fonti di energia rinnovabili.

Il rapporto, tuttavia, evidenzia segnali di progresso nel Paese più popoloso del mondo, che dipende in larga misura dal carbone, una fonte energetica altamente inquinante, per la produzione di energia. Secondo Ember, gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili sono in aumento e quest’anno l’India ha commissionato un numero record di pannelli solari.

Il rapporto si basa sul National Electricity Plan (NEP) del Paese, presentato quest’anno. Questo documento, che guarda al 2032, prevede che l’India continuerà a fare affidamento sul carbone, ma con le energie rinnovabili che rappresenteranno una quota sempre maggiore del suo mix di generazione elettrica.

Se nel 2022 l’energia solare rappresentava solo il 5% della produzione totale di elettricità dell’India, il NEP prevede che raggiungerà il 25% entro un decennio. Ma per raggiungere questo obiettivo, la capacità dovrà essere aumentata massicciamente ogni anno per almeno i prossimi cinque anni, secondo Ember.

L’India ha anche bisogno di più soluzioni di stoccaggio per far fronte alla variabilità della produzione di energia solare ed eolica, con il rischio di blackout. Ospite del G20 di quest’anno, ha visto le sue emissioni pro capite di carbone aumentare del 29% negli ultimi sette anni e ha evitato qualsiasi politica volta a ridurre gradualmente il carbone. Nuova Delhi ha annunciato l’obiettivo della neutralità del carbonio entro il 2070, in ritardo rispetto a molti altri Paesi.

Chiara Troiano

Recent Posts

Iran, Gb: Oltre 40 Paesi in coalizione per riaprire Hormuz

"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…

4 ore ago

Iran, Trump: Faccia accordo prima che sia troppo tardi

"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…

4 ore ago

Libano, razzo sulla base italiana Unifil: nessun ferito

Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…

4 ore ago

Carburanti, Mit: Salvini al lavoro per evitare speculazioni su prezzi durante Pasqua

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…

5 ore ago

Iran, Teheran: Con Oman protocollo per monitorare transito a Hormuz

L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…

5 ore ago

Fs torna in utile nel 2025 di 30 milioni, record di ricavi (17,3 miliardi) e investimenti

Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…

6 ore ago