“La più grande novità è il livello di rafforzamento e di potenziamento e di consolidamento che siamo riusciti a raggiungere sul mercato in questi 12 mesi, che ci dà grande soddisfazione in particolare per ciò che riguarda Altenia, che è la nostra società che si occupa di servizi nel mondo della transizione energetica. Dodici mesi fa avevamo creato un polo di circa 500 persone grazie all’acquisizione di Ste Energy, che è diventato un po’ riferimento sul mercato per la progettazione, la messa in opera, l’esercizio della manutenzione di impianti di produzione di energie rinnovabili, di sistemi di accumulo e di sottostazioni in alta tensione. Oggi siamo lieti di annunciare anche un ulteriore passo in questa direzione, in quanto proprio oggi annunciamo l’acquisizione di Energy System Services, che è una società che ci darà ulteriore potenza di fuoco sul mercato in due o tre direzioni”.
Così Stefano Schiavoni, Chief Executive Officer Terna Energy Solutions di Terna Energy ha raccontato in merito ai passi compiuti dalla società negli ultimi tempi, in occasione di Key – The Energy Transition Expo. E in merito alle potenzialità derivanti dall’acquisizione di Energy System Service ha aggiunto: “La prima, sicuramente, è la maggiore copertura territoriale, soprattutto in un’area il centro sud che è oggetto di forti investimenti per impianti di rinnovabili e di sistemi di storage, una aumentata capacità di esecuzione sul campo e un portafoglio di ordini aggiuntivi, comunque non trascurabili”.
“Poi abbiamo il cammino che abbiamo percorso con le nostre realtà industriali: Tamini Trasformatori è cresciuta in modo spaventoso sul mercato quest’anno, abbiamo registrato un incremento dei ricavi del 25% battendo di gran lunga la crescita del mercato grazie agli investimenti che abbiamo fatto in capacità produttiva. Brugg Cables da un lato ha contribuito a garantire la supply chain interna del gruppo Terna partecipando, per esempio, al progetto di Milano Cortina per le Olimpiadi e quindi supportando il gruppo Terna nell’adeguamento e nel potenziamento della rete elettrica in occasione delle Olimpiadi. Dall’altro siamo riusciti comunque a migliorare la nostra presenza sui mercati esterni competitivi, sui mercati globali, e oggi vantiamo una migliore redditività del nostro business, grazie anche qui agli investimenti che abbiamo fatto in ottimizzazione dei processi produttivi e in nuove linee di produzione. C’è poi il tema delle sinergie tra tutte queste nostre realtà, che oramai applichiamo in modo sistematico e che sono molto ben viste dal mercato perché spesso la capacità di una corretta esecuzione del cronoprogramma di un nuovo impianto dipende anche dalla fornitura di componenti critiche. Per esempio, tipicamente il trasformatore e spesso anche il cavo e quindi essere in controllo dei componenti critici ci rende particolarmente efficaci nell’esecuzione”, ha concluso Schiavoni.
"L’Italia, al fianco dei partner internazionali, inclusi i Paesi del Golfo maggiormente colpiti, resta fermamente…
Anche il Consiglio supremo di Difesa conferma che “l’Italia non partecipa e non prenderà parte…
Il caos energetico causato dalla guerra con l'Iran e l'interruzione dei transiti via mare su…
il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato di pensare che il presidente russo…
“Il nostro approccio alla transizione energetica è fondato su tre pilastri, essenzialmente. Fin dall'inizio anche…
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 di Key – The Energy Transition Expo, uno dei principali…