Categories: Green-à-porter

Moda, nuovo sostegno da 15 mln per transizione green

Dopo il pacchetto di aiuti presentato ad agosto, va dalla moratoria sui debiti, alla cassa integrazione, passando per una sanatoria sui crediti R&S e la promozione all’estero, con il sostegno all’economia circolare, Adolfo Urso cala un’altra carta buona per il comparto moda.
In un decreto interministeriale a doppia firma con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il ministro delle Imprese e del Made in Italy dispone le modalità di attuazione per sostenere la transizione ecologica e digitale delle imprese del settore tessile, della moda e degli accessori nel Paese. Alla misura sono destinati 15 milioni di euro.

Le agevolazioni alle imprese beneficiarie – identificate con i codici Ateco – saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto, per (al massimo) il 50% delle spese ammissibili e nel limite di 60mila euro, per l’acquisizione di prestazioni specialistiche. Potranno cioè essere finanziate con questi fondi le attività di formazione del personale dipendente dell’impresa; l’ implementazione di una o più tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o i prodotti innovativi (come cloud computing, big data e analytics, intelligenza artificiale, blockchain, robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D, Internet of Things, realtà aumentata, soluzioni di manifattura avanzata, piattaforme digitali per condivisione di competenze, sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva), l’ottenimento di certificazioni di sostenibilità ambientale e i servizi di analisi di Life Cycle Assessment (LCA).

L’industria italiana della moda, “ha bisogno di particolare attenzione“, spiega Urso, descrivendo il provvedimento come un “tassello importante” di un più ampio piano di sostegno al settore, ma anche per accelerare gli investimenti nella transizione e sviluppare le competenze richieste per affrontare queste sfide.

La misura sarà gestita da Invitalia che, per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, svolgerà l’istruttoria per l’ammissione alle agevolazioni. Con successivo provvedimento del Mimit saranno fissati i termini per la presentazione delle domande di agevolazione e fornite eventuali ulteriori specificazioni per la corretta attuazione dell’intervento.

mariaelena.ribezzo

Recent Posts

L.Bilancio, Giorgetti: Contributo banche e energetici? Chi potrà contribuire lo farà

"Tutti quelli che avranno la possibilità di contribuire in questo momento, contribuiranno". Lo dice il…

2 ore ago

Bollette, Mase: Valutiamo proroga tutele graduali fino a fine 2027

Alla luce dell’attuale contesto internazionale, caratterizzato da una persistente instabilità dei prezzi energetici, il Ministero…

2 ore ago

Energia, Meloni: “Servono risposte strutturali”. Lettera a Costa con Merz e De Wever

Il caro energia resta il principale ostacolo alla competitività dell'industria italiana e, per affrontarlo, non…

2 ore ago

L.Bilancio, Giorgetti: Definita solo dopo fine procedura Ue su Nec, elementi in Dpb

“La procedura europea di approvazione della richiesta di attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, come…

3 ore ago

Ex Ilva in sciopero per 24 ore, presidi a Taranto e Genova. Sindacati: “No alla Cig”

Da Taranto fino a Genova, passando per Novi Ligure e Racconigi, i lavoratori dell'ex Ilva…

3 ore ago

Difesa, comandante Nato in Europa: Se attaccati siamo pronti a combattere adesso

"Se qualcuno fosse così folle da attaccarci, combatteremo. Fermeremo l'attacco e impediremo all'avversario di raggiungere…

8 ore ago