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Von der Leyen in Moldova promette 250 mln contro la crisi energetica

Cento milioni in sovvenzioni e altri cento in prestiti. L’Unione europea ha assicurato il 10 novembre che mobiliterà a partire da gennaio un pacchetto di altri 200 milioni di euro alla Moldova per far fronte alla “grave crisi energetica” che il Paese vive dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, legata sia “alla fornitura di gas ed elettricità, sia all’accessibilità economica di gas ed elettricità”. E’ la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ad annunciarlo al fianco della presidente moldava, Maia Sandu, in un punto stampa organizzato a sugellare l’incontro a Chișinău, dove si è recata insieme alla commissaria europea per l’Energia, Kadri Simson.

La presidente ha spiegato che il pacchetto sarà disponibile a partire da gennaio: i 200 milioni tra prestiti e sovvenzioni andranno al Paese per garantire che abbia abbastanza gas durante l’inverno che si avvicina. La vicinanza geografica della Moldova all’Ucraina e il sostegno dimostrato a Kiev dall’inizio dell’invasione, hanno reso anche la Moldova un bersaglio delle ritorsioni energetiche di Mosca. A partire dalla fine di marzo, l’Unione europea ha consentito l’allaccio della rete elettrica di Moldova e Ucraina con la rete dell’Europa continentale per aiutare i due Paesi a mantenere stabile il proprio sistema elettrico, le case calde e le luci accese anche durante la guerra della Russia in Ucraina. Ma l’inverno è alle porte e i tagli alle forniture di gas da parte della Russia rischiano di mettere in crisi il sistema energetico moldavo.

Altri 50 milioni di euro, ha annunciato von der Leyen, andranno per il sostegno di bilancio alla Moldova, con cui il Paese potrà fornire sostegno diretto alle persone più vulnerabili colpito dalla crisi dei prezzi energetici. Bruxelles sta collaborando con il segretariato della Comunità dell’energia per mettere in atto un programma di salvataggio energetico per la Moldova per consentire ai donatori di sostenere gli acquisti di energia. “Spero che queste misure combinate forniscano alla Moldova il tanto necessario sostegno durante l’inverno”, ha aggiunto von der Leyen. Dallo scorso giugno, Bruxelles ha assicurato un prestito del valore di 300 milioni di euro attraverso la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo, con cui la Moldova potrà acquistare dall’Ue il gas per scopi di emergenza e stoccaggio prima dell’inverno. Come misura di prevenzione in caso di tagli alle forniture da parte della Russia. Da quando i leader europei all’ultimo Vertice Ue di giugno hanno sostenuto per Moldova e Ucraina lo status di paese candidato all’adesione all’Ue, le nostre relazioni con i due Paesi hanno assunto una nuova dimensione.

Chiara Troiano

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