“Dopo quasi tre anni di mandato e molti traguardi raggiunti assieme, dal 1 febbraio 2026 lascerò la presidenza del Gestore dei Servizi Energetici”. Lo scrive su Facebook l’ormai presidente dimissionario, Paolo Arrigoni. Spiegando che “la decisione non è stata facile, ma è arrivato il momento di intraprendere nuove sfide professionali”. Arrigoni ringrazia “i colleghi del Cda e i membri del Collegio sindacale, con i quali vi è stata da subito e costantemente piena armonia e totale condivisione nelle scelte strategiche che hanno fatto evolvere il ruolo del Gse a soggetto centrale, motore e abilitatore della transizione energetica al servizio del Paese. E questo è molto importante. Ringrazio sentitamente tutto il personale, a partire dal mio staff – continua -, una squadra di donne e uomini, molti giovanissimi, oltre 700 persone che, in questi quasi tre anni alla guida del Gse, ho osservato operare quotidianamente, apprezzandone competenza, responsabilità, passione, spirito innovativo e profondo senso delle Istituzioni: valori non comuni, che conserverò con stima e riconoscenza.
Oggi il Gse ha un volto nuovo, riconosciuto da molti. Non è più percepito come un ostacolo burocratico allo sviluppo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, ma come un alleato prezioso al servizio di cittadini, imprese, operatori, associazioni e Pubbliche Amministrazioni”. (Segue)
Al via oggi, in tutta Italia, i saldi estivi, ad eccezione della Provincia autonoma di…
In attesa del vertice Nato di martedì e mercoledì, i Paesi dell'Alleanza si accordano su…
In vista del Vertice NATO di Ankara, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto…
"Ancora una volta Faib e Fegica sono costrette a denunciare gli incomprensibili ritardi del Mimit…
L'industria del vetro italiana sale sul gradino più alto del podio europeo. I dati dell'assemblea…
Il Piano Mattei è "pienamente operativo". Palazzo Chigi trasmette al Parlamento la terza relazione sullo…