Le quotazioni del petrolio risalgono sostenute dall’escalation delle tensioni in Medio Oriente e dai rischi per le forniture.Il Brent avanza dello 0,5% a 106,2 dollari al barile, mentre il Wti guadagna l’1,8% a 95,8 dollari. A sostenere i prezzi contribuisce l’attacco degli Houthi a un edificio amministrativo di Saudi Aramco a Dhahran, in Arabia Saudita, che ha provocato un incendio limitato, secondo il ministero dell’Energia saudita. Intanto, la marina dei Guardiani della rivoluzione iraniani ha riferito dell’affondamento di una nave portacontainer a sud dello Stretto di Hormuz, dopo l’impatto con una mina navale e un incendio a bordo. Il giorno precedente, secondo l’agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto, una portacontainer e una petroliera erano state colpite da proiettili non identificati nello Stretto.
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