Come riporta il Sole 24 Ore, il ticket di vertice di A2A, composto dal presidente Roberto Tasca e dal ceo Renato Mazzoncini, si avvia alla riconferma. Sempre secondo il quotidiano di Confindustria, l’appuntamento è fissato per fine aprile, quando è prevista l’assemblea dei soci chiamata all’approvazione del bilancio 2025 e alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione, ma salvo sorprese i giochi sembrano fatti, quanto meno per le due figure apicali. Se così fosse la scelta non coglierebbe di sorpresa il mercato, visti i risultati centrati dal top management, che nel giro di pochi anni ha trasformato A2A da multiutility a gruppo energetico di rilevanza nazionale, raddoppiandone di fatto la dimensione e staccando ricchi dividendi ai soci, guidati dai Comuni di Milano e di Brescia, con il 25% più un’azione a testa.
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