Sul fronte commerciale, resta alta l’attenzione sulle esportazioni dalla regione del Mar Nero, ancora condizionate dalle tensioni geopolitiche. Anche la logistica europea presenta elementi di criticità: il calo dei livelli idrici di Reno e Danubio potrebbe aumentare i costi di trasporto interno e rallentare alcuni flussi. A questi fattori si aggiungono le tensioni nello Stretto di Hormuz, che continuano a rappresentare un rischio per i costi energetici e indirettamente per l’intera filiera agricola. Le prossime settimane saranno quindi decisive per definire il bilancio finale dei raccolti nell’emisfero settentrionale.
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