I futures sulla soia hanno esteso il loro calo, scendendo sotto i 10 dollari al bushel al livello più basso dal 9 gennaio, poiché i dazi di ritorsione della Cina sui prodotti agricoli statunitensi hanno minacciato di interrompere il commercio agricolo. Pechino, infatti, ha risposto rapidamente ai nuovi dazi statunitensi imponendo aumenti delle imposte sulle importazioni per vari prodotti agricoli e alimentari americani, tra cui un aumento del 10% sulle importazioni di soia, aggiungendo 25 aziende statunitensi alle restrizioni sulle esportazioni e sugli investimenti.
Anche i prezzi del mais sono scesi sotto i 4,40 dollari al bushel, scendendo al minimo da inizio gennaio dopo che la Cina ha risposto ai dazi Usa con appunto aumenti delle imposte sulle importazioni che coprono una gamma di prodotti agricoli e alimentari americani, tra cui un +15% sulle importazioni di mais. La mossa ha accresciuto le preoccupazioni sulla domanda di esportazione degli Stati Uniti, poiché la Cina è un acquirente chiave di mais americano.
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