Nel Critical Raw Material Act presentato oggi dalla Commissione Europea trova spazio anche la protezione dell’ambiente, la circolarità e la sostenibilità lungo tutta la catena di valore delle materie prime critiche. “Il miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità delle forniture di materie prime essenziali deve andare di pari passo con maggiori sforzi per mitigare qualsiasi impatto negativo, sia all’interno dell’Ue che nei Paesi terzi, per quanto riguarda i diritti del lavoro, i diritti umani e la protezione dell’ambiente”, si legge nella proposta di regolamento.
Gli Stati membri Ue dovranno adottare e attuare misure nazionali per migliorare la raccolta dei rifiuti ricchi di materie prime critiche e garantirne il riciclaggio in materie prime critiche secondarie. Dovranno anche essere condotti studi sul potenziale di recupero dai rifiuti estrattivi delle attività minerarie e i prodotti contenenti magneti permanenti dovranno soddisfare i requisiti di circolarità e fornire informazioni sulla riciclabilità e sul contenuto riciclato.
Va verso le battute finali il processo di vendita di Bioenerys, la controllata di Snam…
"Gli ultimi dati Ispra ci confermano che i nostri mari sono sempre più caldi; nello…
La situazione geopolitica e nello specifico il conflitto nel Golfo rendono il prezzo del gas…
Il pianeta supererà presto la soglia di riscaldamento di 1,5 °C, l'obiettivo più ambizioso dell'Accordo…
"Per le imprese gas intensive gli aumenti dei prezzi del gas registrati nelle ultime settimane…
Si profila un'altra giornata difficile per i metalli preziosi. Questa mattina l'oro è trattato a…