Per la dimensione ambientale dello sviluppo sostenibile l’Italia registra il 42% di perdite dai sistemi idrici; solo il 21,7% delle aree terrestri e solo l’11,2% di quelle marine sono protette; lo stato ecologico delle acque superficiali è ‘buono’ o ‘superiore’ solo per il 43% dei fiumi e dei laghi; il degrado del suolo interessa il 17% del territorio nazionale; l’80,4% degli stock ittici è sovrasfruttato; le energie rinnovabili rappresentano solo il 19,2% del totale, quota che non consente di intraprendere il processo di netta riduzione delle emissioni su cui il Paese si è impegnato a livello UE. È quanto emerge dall’ottavo Rapporto “L’Italia e gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile”, realizzato dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, al termine del primo biennio del suo mandato ha…
"Dobbiamo far comprendere all'Europa che le spese aggiuntive per l'energia non sono dovute alla mala…
I 150 milioni del decreto maltempo destinati alla frana di Niscemi vengono licenziati nel consiglio…
Per il terzo anno consecutivo è stato superato l'obiettivo di 100 miliardi di dollari per…
Il mercato petrolifero potrebbe entrare in una "zona rossa", con una carenza di offerta a…
Sessanta miliardi di euro di investimenti in 5 anni, 60 nuovi modelli, riduzione dei costi…