Tra le criticità che limitano la diffusione dei veicoli elettrici – disponibilità delle materie prime, mancanza di una rete capillare di ricarica sul territorio, generazione e il consumo di energia – la più rilevante è rappresentata dai tempi di rinnovo del parco circolante, rinnovo che si compie nell’arco di più decenni. L’analisi dei dati storici delle radiazioni per fascia d’età dimostra, infatti, come oltre un quarto dei veicoli radiati abbia un’età compresa tra i 10 e i 15 anni e la quota più elevata di radiazioni sul totale radiato riguardi i veicoli della fascia 15-20 anni. Per queste ragioni, l’aumento significativo nelle vendite di veicoli elettrici e ibridi (in parte indotto dalla generosa politica di incentivi pubblici degli ultimi anni) ha effetti quasi impercettibili sul parco. Al 31 dicembre 2022, infatti, questi veicoli rappresentavano lo 0,4% del parco circolante. Una criticità confermata dalle risposte fornite dal campione intervistato: la stragrande maggioranza – 85% – ritiene che, per i prossimi 10 anni, continuerà ad acquistare auto termiche o ibride, mentre solo il 14% pensa all’acquisto di un’auto elettrica.
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