“Chi dubita, nella nostra società, è visto come colui che non è allineato verso il pensiero unico e le parole pronunciate da coloro che pongono interrogativi in molti casi non vengono comprese nel modo corretto. Premetto questo perché è proprio dal mio coraggio di esprimere un dubbio sulla transizione elettrica che è nata questa giornata informativa e di confronto”. Lo dice Jody Brugola, titolare dell’omonima azienda che produce viti a testa cava esagonale per i motori e che ha come ‘clienti’ Audi, Bugatti, Mercedes, Nissan, Ford, Volkswagen. In una intervista a la verità, Brugola insiste sostenendo che già molti anni va aveva esternato il dubbio “per quanto concerne le possibile problematiche che la transizione elettrica oggi fa emergere e parliamo di risorse, infrastrutture, autonomia”.
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