“Non basta mettere la scadenza del 2035 per lo stop alle vendite di auto endotermiche, ma vanno definiti gli investimenti e i supporti per l’utenza, a cominciare dalle infrastrutture e dalla fiscalità, e per le aziende, validi a livello europeo. Non può essere che ogni mercato si muove in modo autonomo. Sulle elettriche pulg-in va applicata una fiscalità più favorevole”. Lo dice Michele Crisci, presidente e amministratore delegato di Volvo car Italia. in una intervista a la Verità aggiunge: “Bene uno più operatori per la produzione in Italia ma il sistema così com’è ora è poco attrattivo rispetto al reto d’Europa, sia dal punto di vista dei costi sia per la fiscalità e la burocrazia”. E ancora: “Personalmente ritengo che gli 11 anni che ci separano dal 2035 siano comunque sufficienti ad arrivare a una completa riconversione verso i motori a emissioni zero di CO2”. Poi sottolinea Crisci: “Non sarà sufficiente settare gli obiettivi, si dovrà infatti definire con chiarezza gli steps intermedi per raggiungerli”. Quindi “in questo senso, a mio avviso, vedo il maggior rischio per le aziende, e cioè la mancanza di coordinamento e di strategie nelle norme dei singoli Paesi e in generale in Europa”.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…