“Visto che i cinesi sono entrati in maniera performante nel mondo dell’auto e visto che il governo sta cercando di portare in Italia un nuovo costruttore, cerchiamo di capire come posizionarci e di valutare, sfruttando il Pnrr, se possiamo un giorno rilevare una fabbrica dismessa. Il nostro progetto va avanti a prescindere da Stellantis”. Cos’ Giovanni Mafrici. di Df Italia. Lo riporta il Corriere della Sera e si tratterebbe quindi di una ragione sociale più industriale che andrebbe ad aggiungersi a quella di partenza. “Inizialmente sarebbe una fabbrica di assemblaggio, che rispetti le indicazioni di 35% di componenti italiane — prosegue l’imprenditore —. Abbiamo avuto molte manifestazioni di interesse, guardiamo alla capacità e al costo del lavoro: potremmo optare per lo stabilimento di Flumeri, che condivideremmo con Industria Italia Autobus, ma stiamo guardando anche l’ex Maserati di Grugliasco. Ci stiamo consultando con i tecnici del governo”. Molti indizi lasciano pensare che la fabbrica possa essere quella ex Maserati di Grugliasco ma ci sono altre opportunità nel Nord Est e in Irpinia.
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