“Il nostro obiettivo è supportare la riconversione e il consolidamento della filiera nazionale automotive per garantirne la sostenibilità ambientale, così come quella economico e sociale”. Così Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy. “Le risorse ci sono. Oltre agli 8,7 miliardi ci sono fondi per complessivi 14 miliardi tra risorse nazionali, Pnrr e Ipcei fino al 2030. Vanno spesi bene con un’adeguata visione industriale”, aggiunge Urso a Repubblica. “Il primo intervento è rivolto all’offerta, finanziato con 750 milioni dal fondo automotive, riguarda la riapertura degli sportelli dei Contratti di sviluppo e degli Accordi di innovazione, per favorire lo sviluppo della filiera, promuovendo l’insediamento, la riconversione e la riqualificazione verso forme produttive innovative e sostenibili. Sono due le principali linee di supporto: investimenti produttivi e ricerca&sviluppo. Nel primo tavolo automotive che si riunisce domani (oggi, ndr) avvieremo un primo confronto sugli strumenti”.
(Photo credit: Palazzo Chigi) Serve fare di più, aumentare gli investimenti, semplificare, ridurre la burocrazia…
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