“Stiamo evidenziando alla politica, in particolar modo a quella europea, la necessità di adottare un approccio pragmatico per quanto riguarda la regolamentazione specifica sul nostro settore” e “questo è fondamentale se vogliamo raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione che, come filiera, sposiamo assolutamente”. Lo dice a GEA Fabrizia Vigo, direttrice Relazioni istituzionali e Affari legali di Anfia. La regolamentazione attuale, spiega, “prevede obiettivi significativi per la vendita di veicoli elettrici” target più “di mercato che di produzione. Tuttavia, dal 2019 a oggi, la situazione è completamente diversa rispetto a quella che era stata preventivata dalla Commissione Europea. Le percentuali di diffusione dei veicoli elettrici in Italia sono ferme intorno al 5%, mentre in media europea siamo circa al 15%. Con l’attuale ritmo di diffusione, gli obiettivi prefissati risultano irraggiungibili”. Con l’approvazione del Green Deal, dice Vigo, gli investimenti sono stati ingenti: “Parliamo di circa 250 miliardi di euro tra costruttori e componentisti, risorse impiegate sia nell’innovazione delle tecnologie tradizionali, al fine dell’efficientamento, sia per l’elettrificazione dei veicoli”.
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