L’inflazione dei prodotti energetici nell’area euro è prevista raggiungere un picco di quasi il 15% alla fine del 2026, per poi scendere rapidamente nel 2027 e tornare a crescere nel 2028 con l’introduzione dell’Ets2. Secondo le proiezioni economiche di settembre della Bce, il forte aumento dei prezzi delle materie prime energetiche e dei carburanti raffinati “alimenterà l’inflazione nel breve periodo”. Nel 2027 gli effetti base e il calo atteso dei prezzi di petrolio, gas ed elettricità “porteranno l’inflazione energetica in territorio negativo”.
L’economia italiana continua a crescere, ma a un ritmo moderato. Nel secondo trimestre il Pil…
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