“Nonostante i nostri diversi mandati, abbiamo un interesse comune per una transizione energetica ordinata. Negli ultimi anni due punti riguardo a questa transizione sono diventati sempre più chiari. Il primo è che il consenso scientifico sul cambiamento climatico si sta confermando. Ovunque guardiamo, vediamo che i disastri naturali diventano più frequenti e più gravi, di cui le inondazioni in Grecia e Libia ne sono gli ultimi esempi. Negli ultimi cinquant’anni, il numero di disastri legati al clima è aumentato di cinque volte. Il secondo punto è che se sbagliamo la transizione verde ci saranno costi sociali elevati”. Così Christine Lagarde, presidente della Bce, durante il suo intervento di apertura alla conferenza internazionale congiunta Aie-Bce-Bei sul tema ‘Garantire una transizione energetica ordinata: competitività e stabilità finanziaria dell’Europa in un periodo di trasformazione energetica globale’.
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