L’aumento dei prezzi delle materie prime dovuto alle tensioni internazionali a cui assistiamo da mesi incide pesantemente anche sulle bollette energetiche. Secondo le stime di Facile.it, stando alle attuali previsioni sul prezzo dell’energia, nei prossimi 12 mesi gli italiani con una tariffa indicizzata nel mercato libero spenderanno circa 276 euro in più rispetto a quanto previsto prima che scoppiasse il conflitto, con un costo complessivo che arriverà a superare i 2.200 euro tra luce e gas, in aumento del 14%.
Nello specifico, a salire maggiormente sarebbe la bolletta del gas, che potrebbe arrivare a 1.510 euro (+200 euro), mentre quella della luce potrebbe arrivare a 714 euro (+77 euro). Per le stime, Facile.it ha preso in considerazione i consumi di una famiglia tipo con contratto di fornitura variabile nel mercato libero (2.000 kWh per l’energia elettrica e 1.100 smc per il gas), le previsioni sull’andamento del PUN e del PSV elaborate da EEX (European Energy Exchange) per i prossimi 12 mesi, oneri e imposte attualmente in vigore, mettendo a confronto i valori pre e post-scoppio del conflitto.
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