Scadrà domani il taglio delle accise sui carburanti, e in assenza di interventi da parte del governo i prezzi di benzina e gasolio torneranno a salire sulla rete, con la verde che raggiungerà in media 1,98 euro al litro, (2,02 euro in autostrada), mentre il diesel si attesterà a 2,10 euro (2,19 euro in autostrada). Lo ricorda il Codacons, che calcola l’impatto sulle tasche degli automobilisti italiani.
Il mancato rinnovo dello sconto sulle accise porterà la benzina a costare 6,1 centesimi in più, mentre il gasolio costerà 12,2 centesimi in più: ciò equivale ad una maggiore spesa da +3 euro per un pieno di verde, +6,1 euro per un pieno di gasolio – spiega l’associazione – Un incremento dei listini alla pompa che si verificherebbe proprio nel periodo in cui aumentano gli spostamenti in auto degli italiani, e che avrebbe effetti dirompenti sia sull’inflazione, già salita nell’ultimo mese al +3,2%, sia sui consumi delle famiglie.
Per tale motivo riteniamo che nell’attuale situazione di emergenza e considerati i prezzi ancora elevati dei carburanti alla pompa il governo debba proseguire col taglio delle accise come fatto finora, rimandando l’applicazione del meccanismo sull’accisa mobile, che avrebbe un effetto limitato in termini di sconto sul prezzo di benzina e gasolio – conclude il Codacons.
La crisi in Medio Oriente continua a scuotere i mercati dell’energia e i suoi effetti…
Dopo la cessazione definitiva dell’attività di laminazione, avvenuta nel febbraio 2024, Duferco fa il punto…
“C’è il meccanismo delle accise mobili, quando entrerà in funzione lo valuteremo”. Lo dice il…
"Per quanto riguarda il programma Safe, come ho avuto modo di dire e ribadire, premesso…
“Abbiamo vinto! Carlo Comporti è stato eletto alla guida dell’Esma”. È l’entusiastico annuncio dato direttamente…
"Da questo momento in poi, ogni volta che la Repubblica Islamica dell'Iran sparerà contro una…