“Questa non si era ancora mai vista: mentre i loro listini continuano ad aumentare, l’associazione degli industriali italiani del petrolio chiede pubblicamente, a mezzo stampa, l’aiuto dell’Antitrust, plaudendola, per poter continuare a nascondere ai consumatori i ‘prezzi consigliati’ dei carburanti”. Una “mossa spericolata quanto disperata, ma che rischia seriamente di mettere in imbarazzo la stessa Autority che, a regola e nelle aspettative dei consumatori, dovrebbe vigilare proprio sui comportamenti dei petrolieri per impedire pratiche anticoncorrenziali e speculazioni vietate”. E’ quanto comunicano Faib Confesercenti e Fegica in una nota congiunta. “La pubblicazione sui siti internet delle aziende dei prezzi consigliati -ricordano Faib Confesercenti e Fegica in una nota congiunta- è elemento indispensabile per consentire ai consumatori di comprendere come si forma realmente il prezzo dei carburanti che pagano ai distributori e agli Organi di controllo di avere un elemento di conoscenza immediato per risalire la filiera ed individuare tempestivamente eventuali movimenti speculativi.
Riprenderà martedì 15 settembre a Palazzo Chigi il confronto tra il Governo e le organizzazioni…
La Corte d’Appello civile di Milano conferma lo stop all’attività produttiva dell’area a caldo dell’ex…
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti rivede in direzioni diverse le principali stime per il…
La produzione mondiale di riso per il 2026/27 viene ridotta a 533,9 milioni di tonnellate,…
La produzione mondiale di mais e degli altri cereali grossolani per il 2026/27 è stata…
La produzione mondiale di grano per il 2026/27 è stata rivista al rialzo dal Dipartimento…