“Sa perché l’incontro dell’Alleanza globale per la soluzione dei ‘Due Stati’ si sta svolgendo a Roma? E perché anche l’incontro tra Israele e Libano, il 4 agosto, sarà ospitato qui? Perché l’Italia ha ottimi rapporti con tutti: israeliani, libanesi, palestinesi, americani, siriani e Paesi del Golfo. E con l’Iran, con cui continuiamo a confrontarci. Riconoscono il ruolo del nostro Paese”. Così Antonio Tajani, ministro degli Esteri, in una intervista a Repubblica. Che poi tratta il tema caldo di Hormuz: “Noi ribadiamo che parteciperemo una volta che ci sarà una pace solida. Non andiamo a fare la guerra”. E ancora: “A dire il vero, intravedo qualche segnale positivo. Per due giorni, il prezzo del petrolio è sceso. Qualche segnale di dialogo c’è. Anche perché l’alternativa, un nuovo shock energetico, va assolutamente evitato: colpirebbe petrolio, gas e fertilizzanti, sarebbe dannosissimo per l’economia mondiale”. Infine sulle accise: “Il 4 agosto ci sarà un nuovo Consiglio dei minisitri e vedremo se intervenire ancora. Faremo il necessario. Ma se cala il prezzo del petrolio, come speriamo, non ci saranno altri provvedimenti. Io ho anche proposto un bonus carburante da 300 euro ai lavoratori privati con reddito sotto i 50 mila euro”.
"Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente…
L'area a caldo dell'ex Ilva di Taranto deve chiudere. Anche la Cassazione riconosce la bontà…
Un investimento record in nove mesi di 1,1 miliardi di euro per la manutenzione delle…
Nel pomeriggio di oggi, in Bosnia-Erzegovina, un elicottero italiano, un CH 47, impegnato nell’ambito dell’operazione…
“Non c’è dubbio che i ministri di tutti gli Stati membri siano consapevoli che ci…
Superare lo stallo sulle autostrade siciliane A18 e A20, garantire la sicurezza degli automobilisti e…