Sono in corso a livello UE “discussioni” su come affrontare finanziariamente il rincaro dei prezzi dell’energia e su come “potremmo giustificare un nuovo prestito”, sulla scia del Recovery Fund varato per la pandemia, o in alternativa su come fondi già programmati “potrebbero essere re-indirizzati”. Lo conferma la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, in una intervista concessa a GEA e a un gruppo ristretto di testate internazionali, rispondendo a una domanda sulla possibilità per l’Europarlamento, in quanto responsabile di bilancio insieme al Consiglio, di proporre un aggiustamento dell’attuale esercizio finanziario pluriennale dell’UE (2021-2027) per mitigare gli effetti della crisi energetica. “Sicuramente quello che dobbiamo fare è una lunga e accurata riflessione se questo quadro settennale è qualcosa che ci fa fare passi avanti come Unione, un modello con cui possiamo lavorare” in futuro. Perché – ha chiarito la presidente – gli ultimi due anni tra pandemia e guerra “hanno dimostrato che non è così”.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…