Nel frattempo, l’Italia di oggi si presenta idricamente spaccata in due con il Nord in deficit idrico soprattutto ad Est ed un inedito Trentino Alto Adige siccitoso, dove nei primi 5 mesi del 2026 è piovuto il 39% in meno rispetto alla media del recente trentennio; per converso, nel Meridione, si è passati dalla siccità alla sovrabbondanza idrica: dal +42% della Sardegna al +65% della Sicilia con Calabria, Campania ed Abruzzo, che presentano invasi pressoché al colmo.
In Italia, il periodo da novembre scorso ad oggi è stato denotato da una marcata anomalia climatica con fenomeni estremi, caratterizzati da piogge torrenziali e siccità, temperature inusuali e perturbazioni violente; dal 1° gennaio scorso sono state ben 1029 (+40%) le località interessate da eventi meteo di forte intensità con aumento di anomali fenomeni meteorologici: in particolare, ci sono già stati 584 eventi con grandine eccezionale contro i 236 dell’intero 2025 e 80 tornado, cioè 10 in più dell’anno scorso.
I dati presentati da Francesco Vincenzi, Presidente e Massimo Gargano, Direttore Generale di Anbi, unitamente al Presidente climatologo di Radarmeteo/Hypermeteo, Massimo Crespi ed al Presidente dell’associazione Deltamed, Giorgio Piazza, saranno centrali nell’Assemblea nazionale dei Consorzi di bonifica ed irrigazione, in calendario la prossima settimana nella Capitale e cui è annunciata la presenza di tre Ministri (Antonio Tajani, Tommaso Foti, Francesco Lollobrigida) accompagnati da esponenti di Governo e Parlamento, rappresentanti del mondo accademico e scientifico, delle Organizzazioni Professionali Agricole, della società civile.
La normalizzazione dei flussi petroliferi del Golfo Persico richiederà ancora diversi mesi e, secondo l'Energy…
La normalizzazione dei flussi petroliferi del Golfo Persico richiederà ancora diversi mesi e, secondo l'Energy…
Le scorte mondiali di petrolio hanno subito un forte calo nel secondo trimestre del 2026…
Le interruzioni della produzione di greggio legate alla crisi dello Stretto di Hormuz sono rimaste…
I volumi di greggio e prodotti petroliferi transitati attraverso lo Stretto di Hormuz sono crollati…