“Il nostro lavoro non è mai stato così richiesto. Il mondo è incerto è incerto come mai prima e viviamo con due guerre vicinissime, in un pianeta con un clima sempre più estremo che provoca alluvioni e siccità. Quindi i problemi sono legati al clima, ai conflitti e si aggiunga il rischio cyber con tanto di attacchi informatici. Resta che il problema del momento è quello geopolitico: tutti chiedono coperture dal rischio guerra, specialmente chi esporta e deve fare i conti con un mondo che si contrappone in blocchi”. Lo dice Carlo Clavarino, executive chairman international business di Aon, player nell’intermediazione assicurativa e nella consulenza per la gestione dei rischi che ha appena firmato un accordo triennale con Ferrari. In un colloquio con il Corriere della Sera aggiunge: “Siamo diventati degli advisor per problemi geopolitici, di cyber, di cambio climatico, piuttosto che di pandemia. Inoltre il lavoro si è spostato in direzione dell’advisory perché in alcuni contesti non ci sono neanche più i capitali per assicurarsi. La nostra consulenza prevede principalmente due ambiti di intervento: la salute e la previdenza. Il modello del welfare europeo deve essere ripensato, a ricordarcelo è la Francia, dove il sistema pubblico più importante al mondo non può più permettersi l’attuale sistema sanitario”.
Riprenderà martedì 15 settembre a Palazzo Chigi il confronto tra il Governo e le organizzazioni…
La Corte d’Appello civile di Milano conferma lo stop all’attività produttiva dell’area a caldo dell’ex…
Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti rivede in direzioni diverse le principali stime per il…
La produzione mondiale di riso per il 2026/27 viene ridotta a 533,9 milioni di tonnellate,…
La produzione mondiale di mais e degli altri cereali grossolani per il 2026/27 è stata…
La produzione mondiale di grano per il 2026/27 è stata rivista al rialzo dal Dipartimento…