L’incertezza sulle politiche commerciali rimane elevata e continua a pesare sulle prospettive dell’economia globale. Il PIL dell’area dell’euro ha nettamente rallentato nel secondo trimestre, con il venir meno della spinta della domanda statunitense che lo aveva sostenuto a inizio anno, e anche nei mesi estivi la crescita sarebbe stata modesta. Lo comunica Bankitalia nel suo ‘Bollettino Economico’ numero 4 del 2025, sottolineando che le conseguenze delle nuove politiche commerciali americane sono già visibili nei flussi di merci. I volumi importati dagli Stati Uniti si sono significativamente ridotti, con effetti rilevanti sugli scambi globali, sottolinea Bankitalia, per cui i dazi previsti dall’accordo tra Stati Uniti e Unione europea comporterebbero un impatto diretto relativamente contenuto sulla crescita del prodotto della UE, ma l’elevata incertezza sulle politiche commerciali potrebbe frenare gli investimenti delle imprese.
Cala lo spread. Il differenziale tra titoli di Stato italiani e Bund tedeschi a 10…
La campagna di installazione è stata eseguita dalla Saipem 7000, una delle più grandi navi…
La Saipem 7000 conclude con successo l’installazione della piattaforma di produzione del più grande progetto…
"Al di là della cifra già significativa (e siamo ancora lontani dalla trebbiatura) della perdita…
Oltre 30 milioni di euro. A tanto, secondo le stime di Coldiretti Torino, ammontano le…
Le nuove immatricolazioni di auto nell’Ue sono aumentate del 5,7% da inizio anno, grazie a…