L’industria italiana, alla prese con la debolezza e con la nuova incertezza legata ai dazi, corre il rischio di una crisi strutturale. E’ l’allarme lanciato dal Centro studi di Confindustria. A febbraio la produzione è calata (-0,9%), dopo il rimbalzo a gennaio (+2,5%). La variazione acquisita nel 1° trimestre è positiva (+0,4%) dopo 5 trimestri in calo. RTT indica un calo profondo del fatturato a febbraio, il PMI segnala ancora flessione a marzo (46,6 da 47,4), la fiducia peggiora. I dazi agiranno negativamente principalmente sul manifatturiero.
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